Il modello organizzativo del lavoro aziendale di tipo verticistico,  con una gerarchia di tipo piramidale è soltanto uno dei modelli possibili, ma non certamente l’unico. Un’organizzazione di questo tipo risponde a una rigida divisione nell’assegnazione dei compiti e delle mansioni che prevedono relazioni di tipo asimmetrico: capo e lavoratori dipendenti.

Tuttavia il programmatore Brian Robertson ha scritto un libro “Holacracy: The new management system for a rapidly changing world“ in cui ripensa il modello d’azienda tradizionale facendolo ruotare attorno al concetto chiave di Holacracy.

In base a questo modello le relazioni lavorative non prevedono più un capo o un  leader, ma la sostituzione del sistema piramidale con uno a cerchi.

In pratica come sottolinea Robertson, Holacracy non prescrive il modo in cui le cose vanno fatte, ma stabilisce soltanto le regole alla base del gioco, ovvero come devono funzionare le relazioni lavorative per migliorare la produttività e l’autonomia dei lavoratori.

In sostanza questo modello valorizza l’indipendenza e l’autonomia della prestazione di ogni lavoratore aumentandone correlativamente la responsabilità. In tal modo si stimola anche la creatività dei lavoratori che non sono dei semplici esecutori di un compito, ma possono partecipare attivamente alle dinamiche aziendali.

Holacracy