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Cosa fa l’ingegnere civile, mansioni e competenze

L’ingegnere civile è una figura professionale operante nell’ambito della progettazione edilizia, urbanistica, infrastrutturale, idraulica e per opere geotecniche al fine di creare strutture e infrastrutture adibite all’uso civile.

L’ingegneria e la figura dell’ingegnere in genere fondano le proprie radici nella civilizzazione avvenuta nell’antico Egitto nel 2700 a.C. con la costruzione delle piramidi in cui avevano un’utilità massima nella supervisione dei lavori svolti. Stessa cosa che accadde poi per la costruzione di strade e acquedotti.

In tempi più moderni è stata poi istituzionalizzata questa figura con il primo percorso di laurea pianificato nel 1835 negli Stati Uniti.

Ad oggi l’ingegnere civile è una delle figure più richieste nel mercato del lavoro potendo lavorare da libero professionista e da dipendente per enti pubblici e per privati per seguire l’intero lavoro svolto nella progettazione e nell’effettiva costruzione nel cantiere civile.

Esistendo più specializzazioni di questa professione e confondendo spesso le sue mansioni con quelle dell’architetto, è doveroso un approfondimento del mestiere dell’ingegnere civile, vedendo nei minimi dettagli i compiti svolti, le competenze necessarie al lavoro e il percorso di studi.

Iniziamo subito!

Cosa fa l’ingegnere Civile

Dall’accettare un progetto per la realizzazione di un edificio, l’ingegnere civile prende parte a diverse fasi di lavoro svolgendo quindi vari compiti, vedendone uno per volta:

  • L’ingegnere civile progetta (crea i disegni) riguardanti l’edificio da costruire;
  • Prima dell’avvio del cantiere valuta l’impatto ambientale al fine di capirne la fattibilità nella realizzazione;
  • Studia i rilievi topografici e idrogeologici del luogo adibito alla costruzione;
  • Uniforma il progetto alle normative vigenti in campo di edilizia;
  • Presenta un preventivo al cliente finale;
  • Supervisiona e organizza il lavoro svolto in cantiere;
  • Apporta riparazioni e eventuali manutenzioni all’edificio costruito sotto forma di nuovi progetti.

Quali competenze deve avere un ingegnere civile?

Sono diverse le competenze attribuibili alla professione dell’ingegnere civile, dalle materie trattate in ambito universitario alle richieste inserite all’interno delle offerte lavorative delle aziende, analizziamole meglio partendo dalle soft skills:

  • Abilità di problem solving;
  • Capacità di organizzazione e di controllo.

Le competenze assimilabili all’università:

  • Conoscenza dei materiali di costruzione;
  • Conoscenza delle tecniche per la costruzione;
  • Competenze su programmi di progettazione CAD e BIM (Building Information Modeling) per i calcoli strutturali;
  • Conoscenza delle normative vigenti per la costruzione degli edifici.

Le competenze necessarie per il lavoro da ingegnere civile:

  • Competenze nell’analisi delle rilevazioni topografiche e idrogeologiche nel luogo adibito alla progettazione dell’edificio;
  • Competenze nelle attività di progettazione, direzione del lavoro, della stima e del collaudo dei progetti.

Come si diventa ingegneri civili

La strada per diventare ingegneri civili comincia con la formazione universitaria.

Con il percorso universitario ha il nome di ingegneria civile e ambientale e tratterà materie come la meccanica, la fisica, l’informatica, la chimica e la matematica (materie che accomunano tutti i rami dell’ingegneria) e materie di “specializzazione” come topografia, tecnica della costruzione, cartografia, idraulica e geotecnica…

Dopo essersi laureati non sarà ancora possibile esercitare la professione, ma occorrerà iscriversi all’albo professionale degli ingegneri. L’iscrizione potrà avvenire solo dopo un esame di Stato (chiamato anche esame di abilitazione) che prevede una sezione A (esame a cui possono partecipare gli studenti che hanno ottenuto una laurea magistrale) e una sezione B (a cui possono partecipare gli studenti con la laurea breve o triennale).

Dall’avvenuta iscrizione all’albo professionale ogni anno il professionista sarà tenuto a seguire dei corsi di aggiornamento chiamati corsi formazione ingegneri per essere sempre al passo con i tempi e, soprattutto, rinnovare l’iscrizione all’albo.

I corsi infatti rilasceranno dei crediti formativi chiamati CFP e senza il raggiungimento di 30 crediti (in tre anni) non sarà possibile continuare a svolgere la professione. Uno dei siti internet italiani più famosi che eroga corsi cfp per ingegneri è uniformare.it

Perché diventare ingegneri civili

Perché se il percorso di studi è impegnativo ed è richiesta una formazione continua per continuare a lavorare bisognerebbe scegliere questo settore lavorativo?

Le risposte potrebbero essere molteplici, partendo dal presupposto che le richieste lavorative per questa figura oggi giorno sono ampissime, dagli studi di progettazione fino ad enti pubblici, chiunque può aver bisogno di una figura di questo tipo.

Inoltre, gli stipendi partendo già da un ingegnere civile junior e da poco iscritto all’albo, sono elevati per la media delle retribuzioni in Italia.

Per non parlare poi delle soddisfazioni professionali che può dare il veder realizzato sotto i propri oggi un progetto, anche di grandi dimensioni, come ponti, gallerie, autostrade e quant’altro.

Sarà pur un percorso impegnativo, ma le gratificazioni personali e lavorative non tarderanno ad arrivare!

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