correre-corsa

correre-corsaStando a uno studio condotto dalla Iowa State University dedicare anche poco tempo al giorno all’esercizio fisico ridurrebbe non solo il rischio di morte a causa delle malattie cardiovascolari, ma riuscirebbe ad aumentare anche la speranza di vita. I ricercatori hanno preso in esame un campione di 55mila adulti di età compresa tra i 18 e i 50 anni.

Dallo studio è risultato che chi svolgeva regolarmente attività fisica percorrendo circa 10 chilometri dedicando circa 50 minuti di corsa a settimana presentava un rischio di morte inferiore rispetto a chi non praticava alcuna attività fisica.

Dallo studio emerge quindi che anche chi dedica poco tempo all’attività fisica ottiene comunque dei benefici per la salute. L’elemento chiave però da prendere in considerazione è la costanza e la continuità. Ad esempio è emerso che chi ha praticato costantemente attività fisca per 6 anni ha un rischio di morte inferiore per qualsiasi causa del 29% e più basso del 50% a causa di malattie cardiache e ictus.

I ricercatori di questo studio che è stato pubblicato sul Journal of American College of Cardiology, sottolineanoquindi l’mportanza della corsa che ha lo stesso valore del prevenire il fumo, l’obesità o l’ipertensione.