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Virus Influenza

Influenza: cala ancora il numero delle vaccinazioni

Stando agli ultimi dati messi a disposizione dall’Istituto superiore di sanità (Iss), quest’anno si è assistito a un notevole calo delle vaccinazioni anti-influenza, prassi peraltro già in corso da qualche anno.

Questi alcuni numeri che rendono bene conto di questa situazione: il calo dei vaccini anti-influenzali è del 30%. Se appena 5 anni fa ci si vaccinava il 19% della popolazione, oggi a farlo è solo il 13%. In particolare a porre in evidenza il problema sono stati anche i medici di famiglia riuniti a Firenze per il Congresso Nazionale della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg).

Al momento stando ai dati messi a disposizione dall’Iss, a finire a letto finora sono stati cira 10mila italiani. Tuttavia la causa di questi mal di gola, febbre, dolori addominali non è l’influenza vera e propria bensì sono sintomi dovuti alla cosiddette sindromi influenzali, ovvero virus che provocano uno stato simile all’influenza.

A proposito dell’importanza della vaccinazione così ha dichiarato lo stesso ministro della Salute Beatrice Lorenzin: “Abbiamo veramente necessità di una grande campagna di informazione sui vaccini e che sia una campagna di sensibilizzazione che ci faccia comprendere che alla gente che non bisogna avere paura di vaccinarsi, anzi, i vaccini ci salvano la vita. Purtroppo, lo scorso anno il calo delle vaccinazioni antinfluenzali ha fatto registrare un aumento di decessi tra le persone più fragili e anziani“.

Mentre Claudio Cricelli, presidente della Simg, la Società italiana di medicina generale ha affermato che:”L’antinfluenzale è gratuito per gli under 65 e per tutti i malati cronici, in particolare diabetici, immunodepressi gravi, affetti da malattie respiratorie e cardiovascolari, malati di tumore”.

E aggiunge: “Per i bambini dai sei mesi in su si paga ma sarebbe consigliabile vaccinarli perché non avendo visto prima il virus le loro difese immunitarie non si attivano, rendendoli più vulnerabili». Un messaggio da recapitare ai sempre più numerosi genitori in fuga dai vaccini”.

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