Succo d'ananas per eseguire esami medici: vediamo quali
di Redazione
01/04/2017
Succo d'ananas utilizzato come liquido di contrasto per le risonanze magnetiche alle vie biliari. Accade al policlinico di Sant'Orsola a Bologna che così ha radicalmente ridotto i costi di spesa di questa voce che sono passati da 14mila a 380 euro all'anno. A darne notizia è Marco Storchi, rsponsabile dei servizi di supporto alla persona, nell'ambito del piano di razionalizazione della spesa.
Grazie a questa spending review mirata, che non va a tagliare indiscriminati le voci di spesa necessarie, porta ad un vantaggio che non è solo meramente economico: a beneficiarne è anche il paziente che quindi potrà utilizzare un succo di frutta come metodo di contrasto al posto del bibitone farmacologico che comporta quali effetti collaterali nausea, diarrea, gonfiore, flatulenza. Il succo d'ananas usato puro al 100% rispetto al Lumirem (il "beverone" farmacoogico") dà gli stessi risultati dal punto di vista clinico.
Questa soluzione è stata adottata al Sant'Orsola circa un anno fa. Storchi sottolinea che la possibilità di utilizzare l'ananas come liquidio di cibtrasto orale è nato proprio mettendo a confronto i saperi specialistici di medici, radiologi, cuochi e dietisti.
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