In vacanza alle terme famiglia bresciana ruba di tutto
di Redazione
14/10/2015
A Saturnia in Maremma una famiglia bresciana dal tenore di vita elevato, un medico, la madre 81enne, la cugina e il figlio della dottoressa, un tredicenne, dopo una vacanza di qualche giorno in un lussuoso albergo di Manciano, è di ritorno a casa a bordo di una Mercedes quando vengono fermati in autostrada per un controllo.
Davanti agli occhi dei carabinieri si è squadernato un piccolo bazar di oggetti collocati e stipati tra i sedili e nel bagagliaio: ombrelli, tazze, teiere, marmellate, teli da bagno, accappatoi, saponette, piatti e biancheria provenienti dalla struttura termale. In tutto la refuriva poteva avere un valore stimato attorno ai 1500 euro.
Alla struttura termale nessuno si era accorta di nulla. All'albergo è stata quindi restituita la refurtiva mentre la famiglia è stata denunciata per furto. Alla magistratura sono stati segnalati anche i tre amggiorenni.
Insomma la vicenda presennta aspetti senza dubbio paradossali, dato che la famiglia risultava benestante e quindi non era assolutamente in una situazione di bisogno tale da spiegare quanto accaduto.
D'altronde è lecito presumere che anche in altre occasioni abbiano agito allo stesso modo e che solo una casualità, il fermo per un controllo dell'auto, abbia interrotto questo circolo.
Articolo Precedente
Anne Hathaway, il Diavolo che veste Prada rimanda indietro la colazione quattro volte
Articolo Successivo
Sassi contro vetro treno, macchinista ferito all'occhio
Redazione