Gonzalo Higuain Juventus

Gonzalo Higuain JuventusQuella di quest’estate è stata una campagna acquisti coi fiocchi da parte della Juventus: la società bianconera ha allentato i cordoni della borsa non badando a spese. L’acquisto più oneroso è stato Higuain strappato al Napoli col versamento della clausola rescissoria. Altri acquisti di prestigio Pjanic, Dani Alves e Pjaca.

Insomma un tale dispendio di denari nella sessione del calciomercato estivo faceva preconizzare una Juventus tutta fuochi d’artificio: in molti pronosticavano che la squadra allenata da Massimilaino Allegri avrebbe ammazzato il campionato senza se e senza ma. Ma c’è un però. E’ innegabile che la campagna acquisti in pompa magna abbia rafforzato la squadra, ma vanno messe sul piatto della bilancia anche le cessioni. Non dimentichiamo che la società bianconera ha ceduto Pogba, un vero e proprio pilastro del centrocampo, che è tornato allo United. Senza dimenticare che il francese assieme a Vidal e Pirlo costituiva il nerbo del centrocampo juventino. Oltretutto la Juventus non può contare ancora su Marchisio infortunato, altro elemento fondamentale e di qualità dello scacchiere tattico a disposizione di Allegri.

Juventus centrocampo: punto di forza o tallone d’Achille?

Ora se andiamo a vedere il centroampo che in genere schiera Allegri vediamo che Pjanic viene impiegato come una sorta di trequartista a ridosso delle punte per adattarsi alla bisogna, poi abbiamo Lemina che al momento non ha offerto prove entusiasmanti non dimostrandosi ancora maturo per questo ruolo di impostazione come lo vede Alegri in sostituzione di Marchisio,  Hernanes invece davanti alla difesa è una scelta di ripiego dettata dalla necessità. Cuadrado ha straordinarie qualità sul piano tecnico ma è difficile inquadrarlo a livello tattico. Insomma appare evidente che la Juventus rispetto all’anno scorso e agli altri anni non si è rinforzata in questa zona nevralgica nel campo ed anzi ha perso qualcosa.

CAPITOLO ATTACCO

Higuain non si discute: è uno degli attaccanti più forti nel panorama europeo che nella scorsa stagione nel Napoli ha realizzato il record di gol di tutti i tempi nel massimo campionato italiano: ben 36. Ma se nel Napoli la squadra giocava a supporto delle sue giocate perché tutta la manovra era finalizzata a metterlo davanti alla porta con i vari  Insigne Mertens e Callejon pronto a servirgli cross e assit, alla Juve non è così. Intanto la squadra non ruota attorno all’argentimo, ma soprattutto mancano dei veri e propri esterni offensivi: Alex Sandro e Dani Alves  sono ottimi gicatori, ma quando si spingono in avanti rimangono pur sempre dei terzini. Il risultato di questa situazione è che in effetti ad Higuain  arrivano pochi palloni giocabili e nonostante questo l’argentino è riuscito ad andare in gol con regolarità, ma come visto in certe gare, vedi in Champions contro il Siviglia o anche in campionato nelle sconfitte contro Inter e Milan, questo  non può bastare.

CAPITOLO DIFESA

Il blocco bianconero in difesa costituito da Bonucci, Barzagli e Chiellini è consolidato da anni e ha consentito alla retroguardia di tenere sempre a freno agli avversari, tanto che la Juventus ha costruito la vittoria dei suoi 5 scudetti consecutivi in questi ultimi anni proprio a partire dal solido reparto difensivo. Ma ahimè gli anni passano per tutti e quest’anno in particolare sono iniziati i primi scricchiolii nel reparto difensivo che suonano come un pericoloso campanello d’allarme, vedi proprio le sconfitte con Inter e Milan.

CONCLUSIONI

Insomma per le ragioni sovraesposte riteniamo che la Juventus pur a fronte di una ingente e imponente campagna acquisti, almeno per il momento non possa dirsi rafforzata rispetto alla scorsa stagione.